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ThingLink è una app che permette di rendere  le immagini, foto, mappe geografiche interattive, tutto questo inserendo dei Tag (ovvero dei cerchietti bianchi, ai quali è possibile collegare qualsiasi cosa troviate in Rete).

E’ uno degli strumenti più utili per la DDI ed è ancora più prezioso in regime di DAD al 100%. Thinglink è molto più di un metodo per presentare contenuti; è uno strumento che, in sintonia con le linee guida ministeriali,  agevola le metodologie didattiche “centrate sul protagonismo degli alunni (…) che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all’acquisizione di abilità e conoscenze.”

Thinglink è perfettamente integrato con classroom, è possibile con un solo clic assegnare alla classe o ai singoli studenti delle immagini da taggare e arricchire. Di seguito vengono presentate due possibili e applicazioni: l’illustrazione di un ciclo di affreschi e un’analisi di un faldone di documenti realizzata dalle studentesse della nostra 4H

Tutorial:

 

METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA VERIFICA (dalla LINEE GUIDA per la DDI)
La lezione in videoconferenza agevola il ricorso a metodologie didattiche più centrate sul protagonismo degli alunni, consente la costruzione di percorsi interdisciplinari nonché di capovolgere la struttura della lezione, da momento di semplice trasmissione dei contenuti ad agorà di confronto, di rielaborazione condivisa e di costruzione collettiva della conoscenza. Alcune metodologie si adattano meglio di altre alla didattica digitale integrata: si fa riferimento, ad esempio, alla didattica breve, all’apprendimento cooperativo, alla flipped classroom, al debate quali metodologie fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni che consentono di presentare proposte didattiche che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all’acquisizione di abilità e conoscenze. (…)
Ai consigli di classe e ai singoli docenti è demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimenti inerenti alle metodologie utilizzate. (…)

VALUTAZIONE
Le note ministeriali per la DDI suggeriscono che la valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività e, ancor più laddove dovesse venir meno la possibilità del confronto in presenza, la necessità di assicurare feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento.