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UNIMC - logoLa Dirigente scolastica, i docenti e la scuola tutta si complimentano con Chiara Scarponi della 5 BM nell’a.s. 2020-2021 per essere stata ammessa alla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, scuola di alta formazione e ricerca, istituita dall’Università degli Studi di Macerata.

A lei il nostro affettuoso pensiero.

In tempi di pandemia, lookdown e restrizioni c’è chi, silenziosamente, riesce a fare musica, ed anche a farla bene! sono i ragazzi del Liceo Musicale “C. Rinaldini” di Ancona che sono balzati alle cronache locali e nazionali per essersi distinti al V Concorso Nazionale “Scuole in Musica” di Verona.

Tra il tanto parlare di cultura, ristori e ristoranti…. c’è chi da febbraio dello scorso anno non ha mai smesso di lavorare, studiare esercitarsi e, fortunatamente, fare lezione di strumento in presenza; si perché la lezione di strumento al Liceo Musicale è a tutti gli effetti una lezione laboratoriale pratica, a cui necessariamente deve seguire lo studio e l’esercizio da parte dell’allievo a casa. Tutto ciò diventa tanto più impegnativo quando non ci sono gli stimoli e i momenti che appagano gli sforzi e l’impegno profuso dai ragazzi come concerti o esibizioni che sono la linfa vitale di ogni artista, infatti l’ultima esibizione fatta dai ragazzi del Liceo risale a giugno 2019!!!!
Il Concorso Nazionale di Verona è stata un occasione da non perdere, per potersi mettere in gioco, misurarsi con altri e vedere i progressi fatti. Un concorso on line (la pandemia non ha permesso altro) in cui i ragazzi dovevano inviare un video della loro performance senza tagli o montaggi di alcun tipo.
In ventiquattro hanno partecipato alla Sezione III riservata ai Licei musicali di tutta Italia (la partecipazione al concorso ha avuto adesioni dalle scuole di tutta la penisola per un totale di circa 300 iscrizioni) e i risultati hanno ripagato il lavoro dei ragazzi e dei docenti che li hanno preparati, anche in questo caso con silenziosa abnegazione.

Nella Sezione III Categoria A (solisti del 1 e 2 anno Liceo Musicale) Patrignani Lorenzo (chitarra) si è aggiudicato il 1 premio assoluto con il  punteggio di 100/100; Renna Maria Olimpia (canto), Cinti Karina (pianoforte), Duca Lucrezia (flauto) 2 premio 93/100; Bonetti Cateria (pianoforte), Bucco Stefania (Pianoforte) 3 premio 89/100; Morreale Francesco (chitarra) 3 premio 87/100.

Nella Sezione III Categoria B (solisti del 3, 4, 5, anno Liceo Musicale) Stacchietti Luca (sax) 1 premio assoluto 99/100; Montesi Nicola (sax) 1 premio assoluto 98/100; Baldazzi Giorgio (flauto) 1 premio 97/100; Macchi Dennis (fisarmonica), Mazzoni Valerio (sax) 1 premio 96/100; Giacomucci Nicolò (pianoforte), Marconi Marzia (pianoforte), Masciangelo Viola (sax), Settimi Nico (clarinetto) 1 premio 95/100; Cozzolino Antonio (flauto) 2 premio 94/100; Castelli Irene (chitarra), Filottrani Martina (pianoforte) 2 premio 93/100; Guercio Chiara (pianoforte) 2 premio 92/100; Cau Federico (canto) 3 premio 85/100

Nella Sezione III Categoria C (ensemble strumentali fino a 6 elementi) duo Paolinelli Caterina (pianoforte) Guercio Chiara (pianoforte) 1 posto 95/100; duo Baldazzi Giorgio (flauto) Duca Lucrezia (flauto)quartetto  Masciangelo Viola (sax) Lombardi Primiano (clarinetto) Baldazzi Giorgio (flauto) Bisulchi Samuele (tromba) 2 posto 93/100;

 

In un momento in cui il mondo della cultura, e della musica in particolare, stanno riprendendo timidamente le attività, per una scuola come il Liceo Musicale la ripartenza non è scontata, perché le responsabilità a cui ragazzi, docenti e dirigenza sono chiamati, è tale da non poter lasciare nulla al caso.
Conquistare la normalità per noi significa tornare a concerti ed esibizioni dei nostri ragazzi che mai hanno smesso di lavorare insieme a tutto il corpo docente con grande passione. I successi come questi e l’entusiasmo che vediamo ci danno la più grande spinta a fare sempre di più.
Grazie ragazzi!

Quest’anno, a conclusione del Laboratorio di Scrittura Creativa, i nostri studenti si sono cimentati con la suggestione del VIAGGIO. I nostri complimenti ad Aurora Schettini e a Laura Molinelli, vincitrici del concorso ‘Rinaldini’ e a tutti coloro che hanno partecipato. Questi i racconti…”

Alessio Krakulli – Cara la mia Calabria

La Calabria è unica, me ne sono innamorato follemente, con tutte le sue interne discordanze.
Il mio amore per questa ragione è sincero e profondo, e ora vi spiego il perché…
Mi capita spesso di chiedere ai miei professori se siano mai andati in Calabria, le loro risposte però sono sempre state “no”, “no, anche se mi piacerebbe” e quella che più mi fa arrabbiare è “si, MA di passaggio”, in questo testo vorrei convincervi  ad andarci…  Continua a leggere: Alessio Krakulli – Cara la mia Calabria

Aurora Armillotta – Quel teatro

Calò il sipario. Il pubblico applaudì. Tutti si alzarono in piedi per acclamare la riuscita dello spettacolo appena svolto. Vidi sorrisi sulla bocca di tutti, eccetto su quella di un anziano signore, che se ne stava seduto a gambe incrociate, tenendo stretto il suo bastone. Egli non ha seguito la standing ovation, ma… continua a leggere: Aurora Armillotta – Quel teatro

Aurora Schettini – Una volta sola

Tutto era cominciato il 12 ottobre del 1995. Ottobre non era esattamente il mese che avrebbe scelto per far cominciare la sua storia, ma quella era la realtà dei fatti e vi si sarebbe dovuta attenere. Ciò non toglie che avrebbe sicuramente preferito Giugno o Agosto, mesi che evocano tutto ciò per cui vale la pena vivere,  come il mare e i gelati alle nove di mattina, ma era rimasta incastrata con l’autunno, la scuola, le foglie secche, i raffreddori stagionali e Halloween, che non le piaceva nemmeno più di tanto. Un signore accanto a lei starnutì e mezza metro si girò per lanciargli un’occhiata assassina. Lui incassò la testa nel cappotto beige, come un paguro che cerca riparo nel suo guscio, e finse di essere molto preso dai lacci delle sue scarpe di pelle… Continua a leggere: Aurora Schettini – Una volta sola

Beatrice Oliva – Il viaggio

Sono qui; dove? ; non lo so; solamente qui. Sono circonda dal tutto e dal niente. Sono distesa su prato; un’immensa distasa di erba verde coperta da una cupola di stelle su sfondo viola; in lontananza vedo delle luci colorate, rosse e blu, ma non voglio andare a vedere; qui sto bene. Sento i fili d’erba freschi sulla mia pelle scoperta, sono umidi della rugiada mattutina, sento il loro dolce fruscio; cullati come bambini dal dolce vento estivo. Come sono finita su questo prato non lo so ma non voglio alzarmi; sto bene finalmente; sto bene. Continua a leggere: Beatrice Oliva – Il viaggio

Laura Molinelli – Il viaggio

Un ragazzo è appoggiato ad un cartello pubblicitario sul bordo della strada. Voglio vomitare, ho corso così tanto che mi si sono infilzate le ginocchia in gola. -Ma è troppo tardi e sono anche così vicino che se mi fermassi sarebbe davvero da sciocchi! -Zompa su quel battello, scemo! -Guarda quella anziana signora, baciala!

Io non so chi sono. Vivere è, ogni giorno, come cercare di riavvicinare delle bambole di carta, unite da un filo rosso in una collana… Continua a leggere: Laura Molinelli – Il viaggio

Margherita Borrelli – Verso la stessa destinazione

In occasione della fine dell’anno scolastico 2032-2033 e del raggiungimento dei sedici anni una volta per tutte, Kenzo propose ai suoi amici Kassandra, Mina, Maya e Theo d’intraprendere un viaggio insieme in Frasonia, una regione molto lontana dalla loro città, riconoscibile per l’elevata presenza di coltivazioni di fragole ovunque si girasse lo sguardo. Gli amici risposero con un entusiastico e corale sì e… Continua a leggere: Margherita Borrelli – Verso la stessa destinazione

Sofia Zazzarini – Parola per parola

Un passo dopo l’altro. E’ così che iniziano no? Le grandi storie intendo. Il protagonista affronta il viaggio, superando ogni peripezia giungendo infine a destinazione. Le labbra incurvate in un sorriso, le gambe stanche e pesanti e gli occhi carichi di parole. Quindi sì, iniziano proprio così con un passo dopo l’altro. Tuttavia suppongo che non basti la determinazione di portare un piede avanti all’altro per far sì che ognuno di noi riesca a raggiungere… Continua a leggere: Sofia Zazzarini – Parola per parola

Un bellissimo racconto, con tanto di premessa e nota esplicativa, scritto da Raffaele Piccirillo, della classe II AT, in relazione all’anniversario della Strage di Capaci, che cade il 23 maggio.  Vuole essere un omaggio a tutte le vittime della Mafia, sia quelle morte assassinate, sia quelle che ancora soccombono, poiché lasciate sole da uno Stato che non è in grado di proteggerle.

 

Ma perché la mamma ci ha detto che partiamo per le vacanze?

Oggi è il 24 maggio, la scuola non è ancora finita. Da quando ieri si è sentito quel terribile boato sembra che a casa siano tutti impazziti. Siamo in macchina da più di dieci ore, e poi chi li ha mai conosciuti questi parenti che vivono in Germania? Carmelina si è addormentata e io faccio finta di dormire, così posso ascoltare i discorsi dei grandi. Papà è nervoso e la mamma è preoccupata. Le sta dicendo che ieri c’è stato l’attentatuni, hanno fatto saltare in aria un magistrato e la sua scorta.
Non riesco a capire tutto quello che dice, ma che minchia c’entra con noi? Sta fumando una sigaretta dopo l’altra e dice …. continua a leggere sul Carletto|Rinaldini News

 

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COMPLIMENTI ALLA NOSTRA

 STUDENTESSA

MIRIAM CARRETTA, classe 1AM,

per la qualificazione ottenuta alla semifinale delle Olimpiadi di Italiano,

X edizione a.s. 2020/2021.

     Ora l’appuntamento per la finale è per il prossimo 11 maggio.

    BRAVA MIRIAM

COMPLIMENTI AL NOSTRO

RAPPRESENTANTE DI ISTITUTO

FRANCESCO DOGA, classe 5BM,

per il primo posto ottenuto alle Olimpiadi di lingue e Civiltà classiche a.s. 2020/2021.

Ora l’appuntamento per la finale è per il prossimo 5 maggio.

BRAVO FRANCESCO

Complimenti anche agli altri nostri studenti classificati

CATERINA ACCIARRESI   4AM

CHIARA NOVELLI   5BM

MATTEO LUNA   4CM

 

Perché dopo la scuola media avevi scelto il Liceo Musicale? Che cosa fai adesso che ti sei diplomato? Cosa ti ha lasciato aver frequentato il Rinaldini? Ce lo spiegano i giovani musicisti che hanno appena completato il quinquennio del Liceo Musicale Carlo Rinaldini. Scegli dalla tabella o scorri le frecce grigie per sentire quello che hanno da raccontarci.

MARCO MARTELLINIVALERIO CAPPELLANAZARENO GIACOMELLI
MARIKA LUCARINIDANIELE MARCONIELISABETTA COSTANTINO
DANIELE CAGNONIFILIPPO LOMBARDELLITHOMAS LASCA

Ha allargato i miei orizzonti e mi ha fatto conoscere persone che stimo molto sia a livello umano che professionale  
Mi ha lasciato la capacità organizzativa, perché rimane un Liceo piuttosto impegnativo ma soprattutto la curiosità verso tantissimi ambiti. La musica è una delle materie più trasversali che si possano studiare e ho scelto Fisica non a caso. Infatti desidero affrontare il linguaggio musicale nella maniera più completa possibile.  

La capacità di lavorare e di collaborare con le altre persone, il metodo di studio sia per le materie musicali sia per quelle scientifiche e umanistiche. Inoltre mi ha dato la possibilità di allargare i miei orizzonti
Una delle cose più belle che mi ha lasciato il Liceo è il fatto di aver potuto suonare due strumenti. Per me la fisarmonica è stata una scoperta. Uno strumento veramente bello che penso, altrimenti, non avrei mai suonato.
[link - curriculum - pagina personale]  
Autostima, perché il Liceo è un luogo in cui si viene amati e la consapevolezza che la scuola può davvero diventare una seconda casa
L'importanza del lavoro di strada e l'entusiasmo giusto con il quale affrontare tutte le situazioni. Specialmente quelle musicali
Potessi tornare indietro nel tempo ripeterei senz'altro l'esperienza del Liceo perché oltre ad avermi garantito delle conoscenze musicali mi ha fatto sentire parte di un vera e grande famiglia
Soprattutto la preparazione! Una volta entrato in conservatorio mi sono trovato molto facilitato rispetto ai compagni che non avevano frequentato il Liceo
Non solo musica ma un percorso di materie ben articolato che va dalle materie scientifiche a quelle umanistiche e un senso di comunità che va dai ragazzi del quinto anno a quelli del primo anno